La seconda B : 24 ragazzi chiacchieroni ma molto studiosi. Le ragazze tranquille, i ragazzi pestiferi ma molto gentili.

Classe piena di talenti: Martina Santoro " un mito della pallavolo", Simone Buccolieri detto "calcolatrice umana", Giulia Bianco "la secchiona", Giorgia Neglia "la golosona", Oronzo Abbracciavento " la promessa del calcio"...........e se ne volete sapere di più seguiteci e ne vedrete delle belle.

Lecce:a spasso fra storia e arte

Adagiata su una pianura ai piedi dell'altopiano del Salento si trova Lecce - detta la "Firenze del sud" - una delle città più interessanti della regione per la sua fisionomia architettonica, tipicamente seicentesca.

Di origini molto antiche, la città conobbe due momenti particolarmente floridi: quello dell'epoca romana e quello del Regno di Napoli. Proprio in questo periodo ci fu un grande sviluppo nella costruzione di edifici, monumenti e palazzi signorili caratterizzati da una fastosa e ricca scenografia ornamentale e architettonica che si meritò la definizione di "barocco leccese". Il fantasioso e minuzioso lavoro di scultura fu agevolato dall'uso della pietra locale, duttile e facile da intarsiare. 

La visita di Lecce può iniziare da Piazza Duomo, un tempo utilizzata come cittadella fortificata ed oggi considerata il "salotto" più elegante della città. La grandiosità del Duomo, opera di Zimbalo, Cino e Penna, l'alto campanile di cinque piani, il Palazzo Vescovile e il Palazzo del Seminario segnano il perimetro della piazza, una delle opere monumentali che meglio rappresenta la magnificenza dello stile leccese.
Poco distante Piazza Sant'Oronzo racchiude, nel suo perimetro, la storia della città. L'epoca romana è testimoniata dai resti dell'Anfiteatro che in estate diventa il palcoscenico d'eccezione per rappresentazioni teatrali e, in parte, dall'alta Colonna - sulla quale svetta la statura bronzea del santo raffigurato durante l'atto della benedizione - eretta nel Seicento utilizzando parte delle colonne romane posizionate sull'antica via Appia. Simbolo del periodo rinascimentale è il Palazzo del Seggio, noto come il "Sedile", oggi sede di importanti esposizioni d'arte, e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, custode di interessanti affreschi e opere lignee.
Dietro la piazza troviamo il Castello di Carlo V, tipica costruzione difensiva che al rigore delle linee esterne contrappone, all'interno, lo stile curato e raffinato delle architetture signorili. Imponente e maestosa la Porta Rudiae è coronata, invece, dalle statue di Sant'Oronzo, di Sant'Irene e San Domenico, con due coppie di colonne posizionate ai lati dell'arco centrale, oltre il quale si trova la Chiesa del Rosario che colpisce lo sguardo per la fantasia artistica della sua grandiosa facciata.


Mostra di Andy Warhol al castello Carlo V di Lecce

Andy Warhol nacque a Pittsburgh, in Pennsylvania, il 6 agosto del 1928, , studiò arte pubblicitaria al Carnegie Institute. Dopo la laurea, ottenuta nel 1949, si trasferì a New York. La "grande mela" gli offrì subito molteplici possibilità di affermarsi nel mondo della pubblicità, lavorando per riviste come Vogue e Glamour.

Il 3 giugno 1968, una femminista radicale nonché artista frequentatrice della "Factory", Valerie Solanas, sparò a Warhol e al suo compagno di allora, Mario Amaya. Entrambi sopravvissero all'accaduto, nonostante le gravissime ferite riportate da Warhol avessero fatto temere il peggio

Morì cinquantottenne a New York il 22 febbraio 1987, in seguito a un intervento chirurgico, dopo aver realizzato Last Supper, ispirato all'Ultima Cena di Leonardo da Vinci. I funerali si svolsero a Pittsburgh, sua città natale, e a New York venne celebrata una messa commemorativa. Nella primavera del 1988, 10.000 oggetti di sua proprietà vengono venduti all'asta da Sotheby's per finanziare la "Andy Warhol Foundation for the Visual Arts". Nel 1989 il Museum of Modern Art di New York gli dedicò una grande retrospettiva.

Dopo la morte, la fama e la quotazione delle opere crebbero al punto da rendere Andy Warhol il "secondo artista più comprato e venduto al mondo dopo Pablo Picasso".

La sua attività artistica conta tantissime opere, che produceva in serie con l'ausilio dell'impianto serigrafico. Le sue opere più famose sono diventate delle icone: Marilyn Monroe, Mao Zedong, Che Guevara e tante altre. Da ricordare le sovrane regnanti Elisabetta II del Regno Unito, Margherita II di Danimarca, Beatrice dei Paesi Bassi, la regina madre Ntfombi dello Swaziland, la principessa Diana Spencer e l'ex imperatrice dell'Iran Farah Pahlavi. La ripetizione era il suo metodo di successo: su grosse tele riproduceva moltissime volte la stessa immagine alterandone i colori (prevalentemente vivaci e forti). Prendendo immagini pubblicitarie di grandi marchi commerciali (famose le sue bottiglie di Coca Cola) o immagini d'impatto come incidenti stradali o sedie elettriche, riusciva a svuotare di ogni significato le immagini che rappresentava proprio con la ripetizione dell'immagine stessa su vasta scala.

Corso di Primo Soccorso


Noi ......giornalisti in erba

Gita di istruzione:Museo naturale di Calimera-Otranto

Terza classificata cadette farfalla la nostra Brunetti Marta

Visita all'azienda agricola "La Palmara"

Una lezione "Green"!!!

Una giornata intensa, piena di colori e di sapori, quella vissuta presso l'azienda "Palmara". Che Mesagne fosse un paese a vocazione agricola, già lo sapevamo, ma il fatto che ci fosse un mercato ortofrutticolo, ai nostri occhi è risultato essere una scoperta. La finalità di questa uscita è stata quella di sperimentare sul campo le conoscenze acquisite nel corso dell'anno scolastico mediante il progetto "Mangio consapevolmente" . Si è trattata di un'esperienza davvero interessante, ma anche di una lezione alternativa a tutto tondo, maturando la conclusione che i prodotti più vantaggiosi per la nostra salute e per le nostre tasche sono quelli a km zero. Il mercato ortofrutticolo "La Palmara", situato in contrada Paolini, è suddiviso in due sezioni: quella per la vendita all'ingrosso e quella per il dettaglio. Appena giunti siamo stati accolti calorosamente dai proprietari, i signori Gaetano, i quali ci hanno spiegato su quali basi si fonda la loro iniziativa lasciando trapelare la passione e lo zelo profusi ogni giorno, ventiquattro ore su ventiquattro, per mandare avanti un'impresa che si proietta oltre i confini dell' Italia. 

Progetto di classe:Mangio cosapevolmente